esecuzioni nel mondo:

Nel 2018

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Dal 2000 a oggi

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legenda:

  • Abolizionista
  • Mantenitore
  • Abolizionista di fatto
  • Moratoria delle esecuzioni
  • Abolizionista per crimini ordinari
  • Impegnato ad abolire la pena di morte

BHUTAN

 
governo: monarchia costituzionale dal 2008
stato dei diritti civili e politici: Parzialmente libero
costituzione: ratificata il 18 luglio 2008
sistema giuridico: si basa sulla legge della religione Buddista e la common law inglese
sistema legislativo: nuovo Parlamento bicamerale composto dal Consiglio Nazionale non-partigiano e dall’Assemblea Nazionale
sistema giudiziario: Corte Suprema d'Appello nella persona del Re; Alta Corte, i cui giudici sono nominati dal Re - la corte suprema ha giurisdizione solo in materia costutituzionale
religione: 75% buddista, 25% induisti indiani e nepalesi
braccio della morte:
Data ultima esecuzioni: 0-0-0
condanne a morte: 0
Esecuzioni: 0
trattati internazionali sui diritti umani e la pena di morte:

Convenzione sui Diritti del Fanciullo


situazione:
Il 20 marzo 2004, il Re Jigme Singye Wangchuk ha emesso un decreto reale (“kasho”) che ha abolito totalmente la pena di morte nel regno.
La pena capitale è esistita nella legge bhutanese per omicidio premeditato e tradimento sin dalla promulgazione della Costituzione (“Thrimzhung Chhenmo”) del 1953, ma l'ultima volta che è stata applicata è stato nel 1964.
Il Re aveva il potere di revocare le sentenze capitali.
Il 19 dicembre 2016, come nel 2014, nel 2012 e nel 2010, il Buthan ha votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

 

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