esecuzioni nel mondo:

Nel 2018

0

Dal 2000 a oggi

0

legenda:

  • Abolizionista
  • Mantenitore
  • Abolizionista di fatto
  • Moratoria delle esecuzioni
  • Abolizionista per crimini ordinari
  • Impegnato ad abolire la pena di morte

KIRGHIZISTAN

 
governo: repubblica
stato dei diritti civili e politici: Parzialmente libero
costituzione: 27 giugno 2010
sistema giuridico: si basa sul diritto civile francese e russo
sistema legislativo: unicamerale; Consiglio Supremo o Jorgorku Kenesh
sistema giudiziario: Corte Suprema; Corte Costituzionale
religione: 75% mussulmani; 20% russi ortodossi; 5% altro
braccio della morte:
Data ultima esecuzioni: 0-0-0
condanne a morte: 0
Esecuzioni: 0
trattati internazionali sui diritti umani e la pena di morte:

Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici

Primo Protocollo Opzionale al Patto

Secondo Protocollo Opzionale al Patto (per l'abolizione della pena di morte)

Convenzione sui Diritti del Fanciullo

Convenzione contro la Tortura ed i Trattamenti e le Punizioni Crudeli, Inumane o Degradanti

Statuto della Corte Penale Internazionale (esclude il ricorso alla pena di morte) (solo firmato)


situazione:
Il 16 gennaio 2007 il presidente Kurmanbek Bakiev ha firmato la nuova costituzione, approvata dal Parlamento il 30 dicembre 2006, che ha abolito la pena di morte, stabilendo all’art. 14 che “nella Repubblica Kirghiza la vita è diritto inalienabile di ogni persona” e che “Nessuno può essere privato della vita”. Ne è seguita il 27 giugno, la firma del Presidente kirghizo alla legge che, emendando il vecchio codice penale, elimina la pena di morte per armonizzarlo con la nuova Costituzione. La decisione si inserisce in una più generale riforma che riguarda tutti gli aspetti del sistema giudiziario, dal funzionamento dei tribunali a quello delle procure.  'Lo scopo - si legge in un comunicato della presidenza citato dall'agenzia Interfax - e' di umanizzare il diritto penale, con l'abolizione della pena di morte, sostituita dall'ergastolo, con l'introduzione di nuovi tipi di punizione diversi dalla reclusione, con la riduzione di alcune sentenze'.
L’abolizione della pena di morte è frutto dell’introduzione legale della moratoria.
La moratoria era stata introdotta il 5 dicembre 1998, dall’allora Presidente Askar Akayev con un decreto che stabiliva una sospensione delle esecuzioni per 2 anni. Quando la moratoria è entrata in vigore, vi erano 55 detenuti nel braccio della morte. Alla sua scadenza, il 31 dicembre 2000, la moratoria è stata prorogata di un anno fino all’ultima proroga annuale avvenuta il 29 dicembre 2005, quando il Presidente Kurmanbek Bakiyev l’ha prolungata fino all’abolizione.
Il 19 dicembre 2016, il Kirghizistan ha nuovamente votato in favore, senza però co-sponsorizzarla come fatto in precedenza, della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Il 29 settembre 2017, il Kirghizistan ha votato a favore della risoluzione sulla pena di morte (L6/17) alla 36° sessione del Consiglio diritti umani.

 

Asia, Medio Oriente, Australia e Oceania