esecuzioni nel mondo:

Nel 2018

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Dal 2000 a oggi

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legenda:

  • Abolizionista
  • Mantenitore
  • Abolizionista di fatto
  • Moratoria delle esecuzioni
  • Abolizionista per crimini ordinari
  • Impegnato ad abolire la pena di morte

MOLDOVA

 
governo: repubblica parlamentare
stato dei diritti civili e politici: Parzialmente libero
costituzione: una nuova costituzione, in vigore dal 27 agosto 1994, ha sostituito la vecchia costituzione sovietica del 1979
sistema giuridico: basato sul diritto civile
sistema legislativo: monocamerale, Parlamento (Parlamentul)
sistema giudiziario: Corte Suprema; Corte Costituzionale
religione: 98% ortodossi orientali, 1,5% ebrei, 0,5% altro
braccio della morte:
Data ultima esecuzioni: 0-0-0
condanne a morte: 0
Esecuzioni: 0
trattati internazionali sui diritti umani e la pena di morte:

Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici

Primo Protocollo Opzionale al Patto

Secondo Protocollo Opzionale al Patto (per l'abolizione della pena di morte)

Convenzione sui Diritti del Fanciullo

Convenzione contro la Tortura ed i Trattamenti e le Punizioni Crudeli, Inumane o Degradanti

Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali

Sesto Protocollo alla Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte eccetto che per atti commessi in tempo di guerra o nell’imminenza di una guerra

Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte in tutte le circostanze

Convenzione Europea per la Prevenzione della Tortura e dei Trattamenti e Punizioni Inumane e Degradanti

Statuto della Corte Penale Internazionale (esclude il ricorso alla pena di morte) (solo firmato)


situazione:
Sebbene il paese abbia abolito la pena capitale nel 1995 e nessuna condanna a morte sia stata emessa in Moldova dall’indipendenza, la Costituzione ancora la prevede per i reati compiuti in tempo di guerra. Nel corso del 2005 il Governo si è impegnato a cancellarla anche dalla Carta Costituzionale per allinearsi al resto dell’Europa. Il 21 giugno 2005, il Presidente della Repubblica Vladimir Voronin ha invitato il Parlamento ad approvare rapidamente emendamenti alla Costituzione per abolire la pena di morte. “Anche se il nuovo codice penale, approvato nel 2002, abolisce la pena di morte, la Costituzione la prevede ancora per crimini commessi in tempo di guerra o quando la minaccia di guerra è inevitabile”, ha detto Voronin. Il Presidente ha poi aggiunto che queste parti della Costituzione danneggiano l’immagine del paese sul piano internazionale. Il 18 agosto 2005, il Governo della Moldova ha approvato un emendamento all’art. 24 della Costituzione finalizzato all’abolizione della pena di morte. Il vice Ministro della Giustizia, Nicolae Yeshanu, ha detto che i cambiamenti sono stati proposti per allineare la legislazione del paese ai protocolli della Convenzione Internazionale sui Diritti Umani. In base alle norme proposte, viene esclusa la possibilità di reintrodurre la pena capitale nel paese. Il 22 settembre 2005, la Corte Costituzionale ha approvato due proposte di emendamenti alla Costituzione, che porterebbero all’eliminazione totale della pena di morte dalla Carta fondamentale. Le due proposte di legge – una avanzata dal Governo, l’altra da un gruppo di 44 parlamentari – puntano a modificare l’articolo 24, comma 3, della Costituzione. Il 29 luglio 2006, il parlamento della Moldova ha ratificato il Secondo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici (per l'abolizione della pena di morte) ed il Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte in tutte le circostanze.
La pena di morte è invece prevista in tempo di pace e di guerra nella Transdniestria, la regione che si è autonomamente dichiarata indipendente dalla Moldova nel 1990, senza essere riconosciuta a livello internazionale. Il metodo di esecuzione è la fucilazione e nel 2002 c’era un solo detenuto nel braccio della morte. Le donne e i minori di 18 anni al tempo del reato non possono essere condannati a morte. Il 6 luglio 1999, il Presidente de facto ha firmato un decreto per una moratoria delle esecuzioni con effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 1999. La moratoria è ancora in vigore. Secondo il Codi.ce Penale il Presidente ha la facoltà di concedere la grazia. La pena di morte può essere commutata in ergastolo o sostituita con una detenzione di 25 anni.
Il 19 dicembre 2016, la Moldova ha nuovamente cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

 

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