esecuzioni nel mondo:

Nel 2018

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Dal 2000 a oggi

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legenda:

  • Abolizionista
  • Mantenitore
  • Abolizionista di fatto
  • Moratoria delle esecuzioni
  • Abolizionista per crimini ordinari
  • Impegnato ad abolire la pena di morte

POLONIA

 
governo: repubblica
stato dei diritti civili e politici: Libero
costituzione: adottata dall'Assemblea Nazionale il 2 aprile 1997 e confermata da un referendum il 25 maggio 1997
sistema giuridico: un sistema misto di elementi continentali (napoleonici) e della teoria comunista; cambiamenti graduali sono stati introdottoi come parte del sistema di democratizzazione
sistema legislativo: Assemblea Nazionale bicamerale, composta da Senato e Sejm (camera bassa)
sistema giudiziario: Corte Suprema (giudici nominati dal Capo dello Stato su raccomandazione del Consiglio Nazionale Giudiziario, a tempo indeterminato); Tribunale Costituzionale (giudici scelti per nove anni dal Sejm)
religione: 89,8% cattolici, 1,6% protestanti, altre minoranze
braccio della morte:
Data ultima esecuzioni: 0-0-0
condanne a morte: 0
Esecuzioni: 0
trattati internazionali sui diritti umani e la pena di morte:

Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici

Primo Protocollo Opzionale al Patto

Secondo Protocollo Opzionale al Patto (per l'abolizione della pena di morte)

Convenzione sui Diritti del Fanciullo

Convenzione contro la Tortura ed i Trattamenti e le Punizioni Crudeli, Inumane o Degradanti

Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali

Sesto Protocollo alla Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte eccetto che per atti commessi in tempo di guerra o nell’imminenza di una guerra

Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte in tutte le circostanze

Convenzione Europea per la Prevenzione della Tortura e dei Trattamenti e Punizioni Inumane e Degradanti

Statuto della Corte Penale Internazionale (esclude il ricorso alla pena di morte)


situazione:
La Polonia ha abolito la pena di morte nel 1997 ed il Codice Penale introdotto nel 1998 ha sostituito la pena capitale con l’ergastolo. La pena di morte è stata abolita nonostante la forte campagna di opposizione da parte di attivisti di destra, che sostenevano che oltre il 60% dei polacchi fosse a favore della pena di morte per gli omicidi efferati. L’ultima esecuzione è avvenuta nel 1988.
Il 22 ottobre 2004, la camera bassa del parlamento polacco ha respinto con 198 voti contro 194 e 14 astensioni un emendamento volto a reintrodurre la pena di morte nel paese. Il Presidente Aleksander Kwasniewski aveva comunque minacciato di opporre il veto se la proposta, presentata dal Partito della Legge e della Giustizia all’opposizione, fosse passata. Dopo il voto, il portavoce del Ministero della Giustizia ha dichiarato che la reintroduzione della pena di morte avrebbe “compromesso l’immagine della Polonia a livello internazionale”.
Il 24 aprile 2014, la Polonia ha ratificato il Secondo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici per l’abolizione della pena di morte, diventando l’81° Stato a farlo. Il 23 maggio 2014, la Polonia ha ratificato anche il Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali, relativo all’abolizione della pena di morte in ogni circostanza, diventando il 44° Stato del Consiglio d’Europa a farlo.
Il 19 dicembre 2016, la Polonia ha nuovamente cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

 

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