USA - Alabama. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha sospeso l’esecuzione di Vernon Madison un quarto d’ora prima che avesse luogo.

27 Gennaio 2018 :

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha sospeso l’esecuzione di Vernon Madison un quarto d’ora prima che avesse luogo. Poco più di due mesi fa (vedi 06/11/2017) la stessa Corte Suprema aveva deciso all’unanimità che Madison, 67 anni, nero, poteva essere giustiziato. Quel giorno la Corte aveva annullato una sentenza del 15 marzo 2017 (vedi) della Corte d’Appello dell’11° Circuito che aveva invece stabilito che l’uomo non poteva essere giustiziato in quanto, dopo due gravi infarti nel 2015 e 2016, le sopravvenute lesioni cerebrali gli impedivano di comprendere il motivo per il quale avrebbe dovuto essere ucciso dallo stato, e di fatto non aveva memoria del crimine commesso. Madison è accusato di aver ucciso, il 18 aprile 1985, un agente di polizia, Julius Schulte. Venne condannato a morte a fine 1985 nella Mobile County. La condanna venne poi annullata per irregolarità a sfondo razziale (la vittima era bianca) nella formazione della giuria popolare. Venne di nuovo condannato a morte nel 1990, e la condanna venne di nuovo annullata per la testimonianza irregolare di uno degli esperti utilizzati dalla pubblica accusa. Nel terzo processo (1994) la giuria popolare votò (8-4) per una condanna all’ergastolo, ma il giudice non tenne conto della raccomandazione ed emise una condanna a morte. Madison, difeso in questo ultimo periodo dall’avvocato Bryan Stevenson di Equal Justice Initiative, si era rivolto per un ultimo ricorso alla Corte Suprema con due motivazioni, una riguardava le sue sopravvenute condizioni mentali, l’altra il fatto che l’Alabama era uno dei pochi stati dove era possibile emettere condanne a morte anche senza l’unanimità della giuria popolare. Questa legge è stata cambiata nel 2017 dopo che era stata giudicata incostituzionale, e Madison contesta di essere stato condannato ai sensi di una legge nel frattempo dichiarata incostituzionale. Al momento non è chiaro quale delle sue motivazioni abbia indotto la Corte Suprema a disporre la sospensione. Quando è arrivata la sospensione, Madison aveva già consumato l’ultimo pasto, nel suo caso 2 arance.

 

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