USA - Connecticut. Commutata la condanna dRichard Roszkowski all’ergastolo senza condizionale.

11 Dicembre 2018 :

Un giudice della Fairfield County ha applicato la sentenza del 26 maggio 2016 (vedi) della Corte Suprema di Stato, ed ha condannato Richard Roszkowski, 51 anni, bianco, all’ergastolo senza condizionale. Roszkowski era l’ultimo detenuto dell’ex braccio della morte del Connecticut. 2012 lo stato aveva abolito la pena di morte, ma la legge non era retroattiva. All’epoca il braccio della morte ospitava 11 detenuti, tutti maschi. In seguito la Corte Suprema in due diverse sentenze aveva definito incostituzionale tenere persone nel braccio della morte in uno stato dove la condanna a morte non sarebbe stata mai eseguita, ma non aveva disposto una commutazione “generale”, bensì aveva lasciato il compito alle varie corti che avevano emesso le condanne a morte di riesaminare i casi e provvedere a riparametrare le condanne. Roszkowski era stato condannato a morte da una giuria popolare il 15 luglio 2009 (vedi) con l’accusa di aver ucciso, il 7 settembre 2006, la ex fidanzata Holly Flannery, 39 anni, la figlia della donna, Kylie, 9 anni, e un amico della donna, Thomas Gaudet, 38 anni, erroneamente ritenuto da Roszowski il nuovo amante della donna. Il 16 ottobre 2009 (vedi) il giudice che aveva presieduto il processo, John Kavanewsky, aveva annullato la raccomandazione della giuria popolare riconoscendo di aver commesso un errore nel non spiegare adeguatamente ai giurati popolari che prima di votare all’unanimità per la pena di morte, dovevano votare all’unanimità la mancanza di attenuanti. Il 26 aprile 2010 (vedi) il giudice George Thim aveva accolto la richiesta dei difensori di rinviare di un anno la ripetizione della fase di sentenza di Roszkowski. Al termine di una ulteriore serie di ricorsi, un nuovo processo si era concluso il 17 marzo 2014 (vedi) con una raccomandazione di condanna a morte da parte di una giuria popolare della Fairfield County. Il giudice John Blawie ratificò la condanna a more il 25 maggio 2014 (vedi). Roszkowski è nato negli Usa da genitori polacchi. L’8 dicembre 2013 (vedi) si era appreso che il governo polacco stava facendo pressioni perché Roszkowski, da loro considerato “cittadino polacco”, non venisse condannato a morte. Roszkowski non aveva negato gli omicidi, ma chiedeva le attenuanti che potrebbero derivare da danni cerebrali a seguito di un incidente automobilistico, dai postumi di una epatite, e dalla tossicodipendenza.

 

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