USA - Nevada. Hikma e Alvogen chiedono di fermare l’esecuzione di Dozier

16 Agosto 2018 :

Hikma e Alvogen chiedono di fermare l’esecuzione di Dozier perché non vogliono siano usati farmaci di loro produzione. Come è noto, da tempo Scott Dozier sollecita la propria esecuzione. Ma il 10 luglio (vedi) la Alvogen (produttrice del Midazolam) aveva avviato una azione legale, sostenendo che l’Amministrazione Penitenziaria del Nevada aveva ottenuto il Midazolam che lo stato intende usare per l’esecuzione di Scott Dozier prevista per l’11 luglio “attraverso un sotterfugio”. L’11 luglio la giudice Elizabeth Gonzalez della Clark County District Court aveva sospeso l’esecuzione di Dozier, e contestualmente ha emesso un ordine restrittivo provvisorio in cui impone all’Amministrazione Penitenziaria del Nevada di non utilizzare il Midazolam, fissando al 10 settembre la prossima udienza sul caso. L’Amministrazione Penitenziaria ha fatto ricorso, e il caso è ora davanti alla Corte Suprema del Nevada, che ha concesso quella che si chiama “corsia preferenziale”, ma non ha ancora fissato la data per l’esame del caso. All’azione legale della Alvogen ora si è aggiunta la Hikma, la quale ritiene che il Fentanyl inserito nel nuovo protocollo di esecuzione dello stato non possa non essere di sua produzione. Il senatore Ernie Chambers, il più noto dei politici contrari alla pena di morte in Nevada, ha chiesto anche alla Pfizer di unirsi all’azione legale, ma la Pfizer ha declinato, sostenendo di non avere prove che lo stato stia per usare un proprio farmaco, e che in nessuno dei suoi rapporti di vendita compare l’Amministrazione Penitenziaria del Nevada. I Procuratori Generali di 15 stati si sono uniti a quello del Nevada nel chiedere alla Corte Suprema di respingere le azioni legali delle multinazionali farmaceutiche. I Procuratori di Arkansas, Alabama, Arizona, Florida, Georgia, Idaho, Indiana, Louisiana, Missouri, Nebraska, Oklahoma, South Carolina, Tennessee, Texas e Utah sono tutti Repubblicani.

 

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